Lesioni retiniche periferiche regmatogene

Trattamento Argon Laser Fotocoagulativo – Retinopatia Diabetica

L’argon laser è una specifica tipologia di laser il cui fascio luminoso, generato da un gas nobile l’argon, determina un processo fotocoagulativo negli strati retinici inducendo un effetto cicatriziale necessario per circoscrivere la lesione retinica identificata che potrebbe essere origine di un successivo distacco retinico. Le “cicatrici” prodotte creano una saldatura che rinforza la struttura retinica.

Leggi tutto
Retinopatia diabetica grave Laser trattata
Retinopatia diabetica Laser trattata (panfotocoagulazione)
Retinopatia diabetica Laser trattata (panfotocoagulazione)
Retinopatia diabetica Laser trattata
Patologie
Complicanza del diabete

Retinopatia Diabetica

Il diabete è una malattia molto diffusa nel mondo occidentale e la retinopatia diabetica ne rappresenta una grave complicanza essendo causa di ipovisione e cecità. L’iperglicemia, infatti, danneggia i vasi sanguigni di tutto l’organismo, compresi i capillari della retina. Può colpire qualsiasi paziente affetto da diabete, indipendentemente dal tipo e dal momento del decorso della malattia ma […]

LEGGI TUTTO
Gallery

autorizzo al trattamento dei miei dati personali*.

Altre soluzioni

Intervento di Cataratta

La chirurgia più sicura al mondo

L’intervento di cataratta viene eseguito con una tecnica chirurgica mininvasiva chiamata FACOEMULSIFICAZIONE ad ULTRASUONI. Oggi è inoltre possibile l’utilizzo di un laser molto innovativo detto LASER a FEMTOSECONDI che consente di eseguire buona parte di tale procedura in assoluta sicurezza. Una sonda ad ultrasuoni chiamata appunto Facoemulsificatore aspira il nucleo opaco del cristallino senza danneggiare […]

LEGGI TUTTO

Trattamento Farmacologico

Buon compenso glico-metabolico

Nei casi meno gravi sarà sufficiente la somministrazione di farmaci per migliorare la resistenza delle pareti dei capillari.

LEGGI TUTTO

Anellini intrastromali

Per regolarizzare la struttura corneale

Qualora le procedure mediante correzione temprale o lenti a contatto non dessero soddisfacenti risultati è possibile utilizzare l’impianto corneale di “anellini” intrastromali.

LEGGI TUTTO