
Retinopatia Diabetica
Il diabete è una malattia molto diffusa nel mondo occidentale e la retinopatia diabetica ne rappresenta una grave complicanza essendo causa di ipovisione e cecità.
L’iperglicemia, infatti, danneggia i vasi sanguigni di tutto l’organismo, compresi i capillari della retina. Può colpire qualsiasi paziente affetto da diabete, indipendentemente dal tipo e dal momento del decorso della malattia ma in particolar modo in presenza di un diabete mal compensato. Il danno è rappresentato dallo sviluppo di alterazioni dei piccoli vasi sanguigni, che sfiancandosi determinano la trasudazione di liquido negli strati retinici inducendo un sensibile calo visivo. L’OCT è la tecnica di diagnosi di tali alterazioni che utilizza raggi a luce coerente permettendo l’analisi delle strutture retiniche senza mezzo di contrasto. È una delle soluzioni migliori in quanto poco invasiva e della durata di pochi secondi.
COME SI MANIFESTA
A volte la retinopatia diabetica porta a un calo lento e progressivo della vista, in altri casi rimane priva di sintomi soggettivi ma quando si manifesta induce un calo grave ed improvviso dell’acuità visiva. La retinopatia diabetica, di solito, colpisce entrambi gli occhi. Se non adeguatamente diagnosticata e curata, la sua progressione può determinare cecità.
COME SI CURA
La cura indicata può variare a seconda della gravità della retinopatia diabetica. Nei casi meno gravi basteranno dei medicinali per migliorare la resistenza delle pareti dei capillari, in quelli più gravi si procederà mediante Fotocoagulazione Laser, iniezioni di farmaci intravitreali Anti-VEGF e, nei casi gravissimi, con l’intervento chirurgico di vitrectomia.
Trattamento Farmacologico
Nei casi meno gravi sarà sufficiente la somministrazione di farmaci per migliorare la resistenza delle pareti dei capillari.
Trattamento Argon Laser Fotocoagulativo
L’argon laser è una specifica tipologia di laser il cui fascio luminoso, generato da un gas nobile l’argon, determina un processo fotocoagulativo negli strati retinici inducendo un effetto cicatriziale necessario per circoscrivere la lesione retinica identificata che potrebbe essere origine di un successivo distacco retinico. Le “cicatrici” prodotte creano una saldatura che rinforza la struttura retinica.
Iniezioni di Farmaci Intravitreali Anti-VEGF
L’iniezione di farmaci intravitreali Anti-VEGF consiste nell’introduzione di un determinato farmaco il cui principio attivo assorbito dalla retina inibisce la formazione di nuovi vasi sanguigni retinici anomali.
Intervento Chirurgico di Vitrectomia
L’intervento chirurgico di vitrectomia viene effettuato solo in casi estremamente gravi dato che può presentare complicanze ed un decorso post-operatorio complesso.
Retinopatia Diabetica